21 giorni in Svizzera: il viaggio definitivo di tre settimane
Perché tre settimane valgono la pena
Tre settimane in Svizzera sono un lusso raro: abbastanza tempo per esplorare ogni regione senza fretta, percorrere tutti i treni panoramici più celebri e scoprire i luoghi che gli itinerari più brevi saltano sempre. È l’esperienza svizzera completa: dalle colline pedemontane di Appenzello, nel nordest, alle rive punteggiate di palme di Lugano, nel sud; dalla capitale medievale, Berna, al fascino di St. Moritz e al cosmopolitismo internazionale di Ginevra.
I cinque viaggi in treno iconici di questo itinerario — il Glacier Express, il Bernina Express, il GoldenPass Panoramic, il Gotthard Panorama Express e il Voralpen Express — rappresentano il meglio dell’ingegneria ferroviaria e dei paesaggi svizzeri. Lo Swiss Travel Pass li copre tutti (per i primi due la prenotazione del posto è obbligatoria).
| In sintesi | |
|---|---|
| Percorso | Zurigo → Appenzello → Lucerna → Locarno → Lugano → St. Moritz → Zermatt → Coira → Berna → Interlaken → Montreux → Ginevra |
| Costo (voli esclusi) | Circa CHF 6.000-7.600 a persona |
| Ritmo | Moderato — soprattutto soggiorni di 1-2 notti, cinque giornate di treni panoramici |
| Ideale per | Viaggiatori che vogliono vedere tutto, appassionati di treni, esplorazione approfondita di ogni regione |
| Periodo migliore | Giugno o settembre; prenotate con largo anticipo tutti e cinque i treni panoramici e lo Jungfraujoch |
Giorni 1-2: Zurigo e Appenzello
Giorno 1 — Zurigo
Arrivate all’aeroporto di Zurigo e dedicate la prima serata e la mattina seguente a Zurigo. L’Altstadt, la Fraumünster (con le vetrate di Chagall), il Kunsthaus Zürich e la passeggiata sul lago meritano come minimo un pomeriggio e una serata intera. Cena nel quartiere di Langstrasse.
Giorno 2 — Zurigo e il museo Lindt
Un secondo giorno più rilassato a Zurigo. Mattinata al museo Lindt Home of Chocolate a Kilchberg (20 minuti di S-Bahn). Pomeriggio a spasso per i quartieri meno noti di Zurigo: i quartieri sul lago di Enge e Wollishofen, a sud della città, oppure il Seefeld, a est del centro. Serata nel centro storico.
Prenotate il biglietto d’ingresso al Lindt Home of Chocolate →Alloggio: 2 notti a Zurigo.
Giorni 3-4: Appenzello e la Svizzera orientale
Giorno 3 — viaggio verso Appenzello
Treno da Zurigo ad Appenzello via San Gallo (circa 1h 45min). Appenzello è la più tradizionale tra tutte le località svizzere: una regione che ha conservato alcune delle forme più antiche di democrazia svizzera (la Landsgemeinde, il voto all’aperto, vi si è tenuta fino al 1997), con case coloniche in legno riccamente dipinte, la tradizione folcloristica più ricca del paese e alcune tra le migliori camminate della catena dell’Alpstein.
La via principale della cittadina di Appenzello è fiancheggiata da edifici dipinti in rosso intenso, giallo e verde, con finestre di gronda elaborate: un’architettura diversa da qualsiasi altra in Svizzera. Il Museo di Appenzello documenta le straordinarie usanze locali: i copricapi appenzellesi, le cerimonie dei campanacci e la cultura casearia dell’Alpstein.
Prenotate un tour guidato di un’intera giornata ad Appenzello da Zurigo →Giorno 4 — la vetta del Säntis e le grotte di Wildkirchli
Il Säntis è la cima più alta dell’Alpstein, con i suoi 2.502 metri, ed è raggiungibile con una funivia da Schwägalp (autobus da Appenzello). Nelle giornate limpide il panorama dalla vetta abbraccia Germania, Austria, Liechtenstein e l’altopiano svizzero fino al Giura. La piattaforma girevole offre una vista a 360 gradi.
Sulla via del ritorno visitate le grotte di Wildkirchli vicino a Ebenalp: un gruppo di grotte preistoriche usate come eremo dal XVII secolo, raggiungibili in funivia e con un breve sentiero sulla parete rocciosa. Il ristorante con terrazza di Ebenalp, in bilico sul bordo della falesia sopra un mare di nubi, è uno dei caffè più spettacolari della Svizzera.
Alloggio: 2 notti ad Appenzello.
Giorni 5-6: Lucerna
Treno da Appenzello a Lucerna via Gossau e Zugo (circa 2 ore). Due giorni interi a Lucerna, la città svizzera per eccellenza.
Giorno 5 — la città
Ponte della Cappella, mura del Museggmauer, Weinmarkt, Chiesa dei Gesuiti, Museo Svizzero dei Trasporti. Il Monumento del Leone — un leone morente scolpito nell’arenaria di una parete rocciosa, in ricordo delle Guardie Svizzere cadute a Parigi nel 1792 — è una delle sculture pubbliche più commoventi d’Europa. Twain lo definì «il pezzo di pietra più mesto e commovente del mondo».
Crociera sul lago a bordo del battello serale.
Prenotate un tour di Lucerna con crociera e degustazione di formaggi →Giorno 6 — Monte Pilatus
Il Pilatus Golden Round Trip: battello da Lucerna ad Alpnachstad, la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo (pendenza del 48%) fino alla vetta a 2.132 metri, ritorno in funivia via Fräkmüntegg. L’intero circuito richiede da quattro a cinque ore. In alternativa, prendete il battello per il Rigi — la «Regina delle Montagne» e la prima montagna europea raggiungibile con una ferrovia a cremagliera (1871). Dalla vetta del Rigi, a 1.797 metri, si godono albe e tramonti su un’incredibile distesa di nubi e di laghi.
Prenotate in anticipo il Pilatus Golden Round Trip — un’escursione svizzera da non perdere →Alloggio: 2 notti a Lucerna.
Giorno 7: Gotthard Panorama Express — da Lucerna a Locarno
Il Gotthard Panorama Express è un viaggio in due tappe: prima in battello a vapore da Lucerna lungo tutto il Lago dei Quattro Cantoni fino a Flüelen (2,5 ore), poi con un treno panoramico d’epoca attraverso il massiccio del San Gottardo fino a Locarno, sul Lago Maggiore (2 ore). Il tratto in battello passa davanti alla Tellsplatte, al prato del Rütli (culla della Confederazione Svizzera) e al drammatico restringimento del lago a Brunnen.
Il tratto in treno sale attraverso le gallerie elicoidali della vecchia linea del Gottardo (inaugurata nel 1882) prima di scendere attraverso il Ticino verso l’atmosfera mediterranea di Locarno. È obbligatoria la prenotazione del posto (circa CHF 15). È uno dei viaggi panoramici meno conosciuti della Svizzera e uno dei più suggestivi.
Arrivate a Locarno nel tardo pomeriggio. Passeggiate sul lungolago costellato di palme, in Piazza Grande (il più grande spazio pubblico aperto della Svizzera, famosa per il festival del cinema all’aperto di agosto) e nel centro storico medievale. Prendete la funicolare fino al Santuario della Madonna del Sasso, una chiesa di pellegrinaggio su una rupe sopra la città, con vista sul lago.
Alloggio: 1 notte a Locarno.
Giorno 8: Lugano
Treno da Locarno a Lugano (50 minuti). Lugano è la capitale finanziaria e culturale della Svizzera italiana: una città di contrasti sorprendenti, dove l’ordine svizzero incontra lo stile italiano lungo un profondo lago alpino azzurro.
Il Monte San Salvatore (funicolare da Lugano-Paradiso) e il Monte Brè (funivia da Cassarate) incorniciano la città ai due lati. La passeggiata sul lago da Lugano a Gandria (2 ore di sola andata) è la più bella del Ticino. Il MASI, il Museo d’arte della Svizzera italiana, ha un’importante collezione di arte svizzera e italiana del Novecento.
Prenotate il tour del Monte San Salvatore con salita in funicolare sul Lago di Lugano →Alloggio: 1 notte a Lugano.
Giorni 9-10: St. Moritz e l’Engadina
Treno da Lugano a St. Moritz via Bellinzona e Coira (circa 3 ore). St. Moritz sorge a 1.800 metri nell’Engadina, la valle abitata più alta della Svizzera, nota per la sua luce straordinaria — 300 giorni di sole all’anno, secondo i locali — e per la lunga storia come culla del turismo invernale alpino.
Giorno 9 — arrivo e la valle
Arrivate e fate due passi nel villaggio. Il Museo Segantini ospita la più importante collezione di opere di Giovanni Segantini: i suoi enormi dipinti alpini della maturità catturano con straordinaria precisione la luce e la solitudine dell’Engadina. Camminate lungo la riva del lago e, in estate, noleggiate una bicicletta per esplorare la valle in direzione di Maloja.
Giorno 10 — Diavolezza e Ghiacciaio del Morteratsch
La funivia della Diavolezza da Pontresina arriva a 2.978 metri e si apre su uno dei grandi panorami d’alta quota delle Alpi: il massiccio del Bernina (il Piz Bernina, con i suoi 4.049 metri, è la vetta più alta delle Alpi orientali), il Ghiacciaio del Morteratsch sotto di voi e l’Italia oltre il confine. In estate c’è una famosa camminata sul ghiacciaio dalla Diavolezza, attraverso il ghiaccio fino al Munt Pers e giù fino alla lingua glaciale: un’avventura di un’intera giornata che richiede i ramponi (noleggiabili in vetta).
La camminata al Ghiacciaio del Morteratsch dal fondovalle (2 ore tra andata e ritorno) è l’escursione glaciale più accessibile dell’Engadina: i cartelli all’inizio del sentiero segnano, con dati che fanno riflettere, il ritiro del ghiacciaio nell’ultimo secolo.
Alloggio: 2 notti a St. Moritz.
Giorno 11: Bernina Express — da St. Moritz a Lugano (o Tirano)
Il Bernina Express è considerato da molti la ferrovia più panoramica del mondo — una linea Patrimonio dell’Umanità UNESCO che sale fino a 2.253 metri, attraversa nevai perenni e scende tra una vegetazione subtropicale fino alla cittadina di confine italiana di Tirano, il tutto in tre ore. Il viadotto elicoidale di Brusio — un perfetto anello di pietra usato per controllare la pendenza — è la struttura più fotografata della linea.
Proseguite in treno fino a Tirano, poi prendete l’autopostale o il treno regionale via Como fino a Lugano per la notte. Se Lugano l’avete già vista, potete invece prendere l’autobus per Bergamo (città italiana con una magnifica città alta fortificata) per una gita collaterale.
Alloggio: 1 notte a Lugano o nella zona di Tirano.
Giorni 12-13: Zermatt
Treno per Zermatt via Bellinzona, Briga e Visp (circa 4 ore). L’arrivo a Zermatt — villaggio senza auto, taxi elettrici, il Cervino che riempie l’orizzonte in fondo alla Bahnhofstrasse — è uno dei grandi momenti di qualsiasi itinerario svizzero.
Giorno 12 — Matterhorn Glacier Paradise
Matterhorn Glacier Paradise a 3.883 metri (la funivia più alta delle Alpi), la grotta di ghiaccio del Glacier Palace, panorama su 29 vette. Pomeriggio nel villaggio: Museo del Cervino Zermatlantis, il cimitero degli alpinisti.
Prenotate il biglietto per il Matterhorn Glacier Paradise — dalla vetta si vedono 4 paesi →Giorno 13 — giorno di partenza del Glacier Express (mattina libera)
Mattina libera a Zermatt: camminate fino a Riffelalp, salite con la funivia del Rothorn o semplicemente sedetevi in un caffè a guardare il Cervino. Partenza nel pomeriggio con il Glacier Express.
Giorno 14: Glacier Express — da Zermatt a Coira (tratto completo)
Il Glacier Express completo in prima classe da Zermatt parte alle 9:52 e arriva a St. Moritz alle 18:57. In questo itinerario, avendo già visitato St. Moritz, proseguite in treno fino a Coira e pernottate lì: il viaggio dura circa cinque ore e comprende i tratti più spettacolari, tra cui il Passo dell’Oberalp e la discesa attraverso la Gola del Reno. Coira è la città più antica della Svizzera (insediamento romano documentato) e ha un compatto centro storico medievale.
Alloggio: 1 notte a Coira.
Giorno 15: Berna
Treno da Coira a Berna (2 ore). La capitale svizzera merita una giornata intera: 6 chilometri di portici coperti, la torre dello Zytglogge, il Giardino delle Rose, il Palazzo Federale. Visitate il Museo di Einstein all’interno del Museo Storico di Berna.
Scoprite le storie nascoste di Berna con un tour a piedi guidato →Alloggio: 1 notte a Berna.
Giorni 16-17: Interlaken e l’Oberland Bernese
Treno per Interlaken (50 minuti). Due notti per esplorare come si deve la regione della Jungfrau.
Giorno 16 — Jungfraujoch
Jungfraujoch — la ferrovia fino alla vetta a 3.454 metri, il Palazzo di Ghiaccio, il Ghiacciaio dell’Aletsch. Partire presto è fondamentale.
Prenotate il treno per il Top of Europe — lo Jungfraujoch va esaurito in fretta →Giorno 17 — la valle di Lauterbrunnen e lo Schilthorn
Cascate del Trümmelbach, cascata dello Staubbach, passeggiata sul fondovalle. Pomeriggio sullo Schilthorn (2.970 metri) — il ristorante girevole di James Bond e il Piz Gloria, con il panorama su Eiger, Mönch e Jungfrau.
Alloggio: 2 notti a Interlaken o a Grindelwald.
Giorni 18-19: GoldenPass — da Interlaken a Montreux
Giorno 18 — GoldenPass Panoramic Express
La linea GoldenPass da Interlaken a Montreux è uno dei viaggi panoramici più vari della Svizzera: passa dall’Oberland Bernese di lingua tedesca al canton Vaud di lingua francese attraverso la valle del Simmental, oltre il passo di Zweisimmen, e scende tra i vigneti fino al lago. Il nuovo GoldenPass Express (introdotto nel 2022) percorre per la prima volta l’intero tragitto senza cambio di treno, grazie a carrelli a scartamento variabile che passano da uno scartamento ferroviario all’altro. Il viaggio dura circa tre ore.
Arrivate a Montreux a mezzogiorno. Passeggiate sul lungolago, visitate la statua di Freddie Mercury e dedicate il pomeriggio al Château de Chillon.
Prenotate il biglietto per il Château de Chillon — la prigione di Byron, una fortezza del XIII secolo →Giorno 19 — Chillon e i vigneti di Lavaux
Biglietto d’ingresso al Château de Chillon per la mattina: la fortezza del XIII secolo, costruita su una roccia sul lago, è il monumento storico più visitato della Svizzera. Tornate a Montreux a piedi lungo il sentiero sul lago.
Pomeriggio: le terrazze vitate di Lavaux, patrimonio UNESCO, tra Montreux e Losanna. Prendete il treno locale fino a Rivaz o a Epesses e tornate a piedi verso Vevey lungo il sentiero tra i vigneti terrazzati, con il lago sotto di voi e le Alpi della Savoia sull’altra sponda.
Alloggio: 2 notti a Montreux.
Giorni 20-21: Ginevra e Gruyères
Giorno 20 — formaggio e cioccolato a Gruyères
Gita di un giorno da Montreux a Gruyères. Il villaggio medievale di Gruyères, in cima a una collina (45 minuti da Montreux in treno e autobus), è la patria di uno dei formaggi più famosi della Svizzera. L’esperienza di formaggio e cioccolato a Gruyères comprende la visita al caseificio in attività (La Maison du Gruyère), alla fabbrica di cioccolato Cailler a Broc e al villaggio medievale perfettamente conservato. Il Museo HR Giger nel villaggio di Gruyères — dedicato all’artista svizzero che ha ideato la creatura di «Alien» — è un’aggiunta inaspettata ed eccellente.
Tornate a Montreux in serata e prendete il treno per Ginevra (45 minuti).
Prenotate l’esperienza tra formaggio di Gruyères e fabbrica di cioccolato Cailler →Giorno 21 — Ginevra e partenza
Ultimo giorno a Ginevra. Passeggiate nel centro storico, ammirate il Jet d’Eau, visitate il Palazzo delle Nazioni dell’ONU (con prenotazione anticipata) e concedetevi un’ultima cena svizzera sul lungolago. L’aeroporto di Ginevra dista 15 minuti in treno diretto dalla stazione di Cornavin.
Informazioni pratiche
Abbonamento di trasporto
Lo Swiss Travel Pass (21 giorni consecutivi) costa circa CHF 560 per adulto nel 2026. Per questo itinerario è di gran lunga l’opzione più conveniente: copre tutti i treni regolari e tutti i battelli sui laghi, e dà sconti consistenti sulle ferrovie di montagna.
Stima del budget (a persona, 21 giorni, budget comfort)
- Swiss Travel Pass (21 giorni): CHF 560
- Escursioni in montagna: CHF 350-450
- Prenotazioni dei treni panoramici: CHF 100
- Alloggio (21 notti, fascia media comfort): CHF 3.500-5.000
- Vitto (CHF 70 al giorno): CHF 1.470
Totale a persona (voli esclusi): CHF 6.000-7.600
Per alternative adatte a un budget ridotto, consultate l’itinerario economico e la guida allo Swiss Travel Pass. Per conoscere nel dettaglio i treni panoramici, ciascuno ha una propria guida su questo sito.
Riepilogo giorno per giorno
| Giorni | Base | Punto forte |
|---|---|---|
| 1-2 | Zurigo | Centro storico, Kunsthaus, museo Lindt |
| 3-4 | Appenzello | Vetta del Säntis, grotte di Wildkirchli |
| 5-6 | Lucerna | Ponte della Cappella, Pilatus Golden Round Trip |
| 7 | Locarno | Gotthard Panorama Express |
| 8 | Lugano | Monte San Salvatore, Monte Brè |
| 9-10 | St. Moritz | Diavolezza, Ghiacciaio del Morteratsch |
| 11 | Lugano/Tirano | Bernina Express |
| 12-13 | Zermatt | Matterhorn Glacier Paradise |
| 14 | Coira | Glacier Express |
| 15 | Berna | Zytglogge, Parco degli Orsi |
| 16-17 | Interlaken/Grindelwald | Jungfraujoch, Schilthorn |
| 18-19 | Montreux | GoldenPass Express, Château de Chillon |
| 20-21 | Ginevra | Gita a Gruyères, centro storico, partenza |
Domande frequenti su 21 giorni in Svizzera
21 giorni sono troppi per la Svizzera?
Non per chi vuole percorrere tutti i principali treni panoramici e visitare tutte e quattro le regioni linguistiche: la Svizzera è piccola dal punto di vista geografico, ma abbastanza varia sul piano culturale da meritare tre settimane. Se vi sembra più profondità di quanta ve ne serva, l’itinerario di 14 giorni copre buona parte delle stesse regioni in circa due terzi del tempo.
Devo prenotare tutto prima di arrivare?
Sì, più che in qualsiasi altro itinerario più breve proposto qui. Con cinque treni panoramici e lo Jungfraujoch, ognuno con una propria prenotazione, prenotare tutto prima della partenza evita un effetto a catena di riprenotazioni se una data non è disponibile. Consultate come prenotare i treni panoramici per un approccio passo dopo passo.


